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Visualizzazione dei post da agosto, 2025

Temi da sviluppare

15. Quando l’arte incontra la scienza: collaborazioni sorprendenti Arte e scienza non sono mondi separati, ma linguaggi diversi per interpretare la realtà. Da Leonardo a Olafur Eliasson, molti artisti hanno dialogato con fisici, astronomi, biologi o neuroscienziati. Le collaborazioni recenti tra arte e intelligenza artificiale, bioarte, arte ambientale o arte generativa aprono nuovi scenari estetici e cognitivi. Raccontare queste sinergie può incuriosire anche il pubblico non specialistico, mostrando come la creatività e la conoscenza siano sorelle più che rivali. Una sezione dedicata potrebbe presentare progetti, mostre o protagonisti di questo affascinante incrocio. 19. L’arte urbana: dai graffiti ai murales d’autore L’arte non sta solo nei musei. Le città sono ormai veri e propri musei a cielo aperto. Murales, graffiti, interventi di street art raccontano storie collettive e tensioni sociali, danno colore e senso a spazi dimenticati. Si può parlare di artisti come Banksy, Blu...

Corso di storia dell'arte: 218 SIMBOLISMO

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  https://youtu.be/Q7Pzq07cliA   Il simbolismo riguarda la rappresentazione di soggetti ispirati dalla natura a cui i simbolisti attingono fermamente. Il simbolismo è dedicato ad un pubblico colto e sensibile, per via dei suoi contenuti molto complessi da decifrare. Scopo dei simbolisti è quello di superare la pura visività dell'impressionismo in senso spiritualistico (e non scientifico, come avviene invece tra i neo-impressionisti), cercando di trovare delle corrispondenze tra mondo oggettivo e sensazioni soggettive. I simbolisti tentano di recuperare nei loro quadri la spiritualità di tutto ciò che esiste nella realtà, ma non è direttamente visibile dall'occhio umano. Alla nuova tendenza si accostarono i pittori per superare la rappresentazione dell'oggetto e sostituirla con l'espressione del proprio "io". Questi pittori rifiutarono la resa dell'illusione nella pittura, che per loro doveva essere in grado infatti di trasfigurare la realtà, nell'esalt...

Corso di storia dell'arte: 219 ESPRESSIONISMO

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Edvard Munch   ESPRESSIONISMO  https://youtu.be/V1Goicq8ZCA   Le basi dell'espressionismo nelle arti figurative sono rintracciabili nell'estetica romantica, che ha assegnato all'opera d'arte non più il compito di riprodurre, più o meno fedelmente, la realtà, bensì il ruolo intermedio tra l'artista ed il mondo, tra il sentimento e le idee che l'opera manifesta e l'ambiente che rappresenta, le prime avvisaglie dell'espressionismo sono evidenti nel Simbolismo; basta pensare al principio delle linee curve e del colore resi in funzione dello stato d'animo, proposto da Gauguin e ripreso da Van Gogh che fu anche il primo, assieme a Hervé, a meritarsi la definizione di artista espressionista, attribuitagli da Wilhelm Worringer. Tra gli altri precursori non si può dimenticare il norvegese Munch con alcune sue deviazioni dal Simbolismo francese verso un'intensità espressiva tipicamente nordica. Uno degli ultimi precursori fu il belga James Ensor, con la su...