Corso di Storia dell'arte: 25 Romani e Differenze con l'arte greca
Romani e Differenze con l'arte greca «È uso greco non coprire il corpo [delle statue], mentre i Romani, in quanto soldati, aggiungono la corazza.» (Plinio il Vecchio, Naturalis Historia, XXXIV, 18) L'Ontologia del Reale La Dialettica tra Estetica Greca e Pragmatismo Romano Il passaggio dalla civiltà ellenica a quella romana non rappresenta una semplice successione cronologica, bensì una profonda mutazione genetica del concetto stesso di "immagine". Se per il mondo greco l’arte era mimesis (imitazione) di un ideale metafisico e ricerca del kanon (regola), per Roma essa divenne instrumentum regni e narrazione storica. Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia , coglie il punto di rottura fondamentale: il corpo greco è nudo perché è espressione di un’armonia universale; il corpo romano è corazzato perché è espressione di un ruolo sociale e politico. 1. Dal Mito alla Cronaca: Il Rilievo Storico La differenza più marcata tra le due civiltà risiede nel trattamento...