Corso di storia dell'arte: Cadden 1964
Cadden 1964 Paul Cadden: L'Ontologia del Quotidiano oltre la Lente L’opera di Paul Cadden (Glasgow, 1964) si inserisce nel solco dell’iperrealismo con una forza meditativa che trascende la mera destrezza tecnica. Sebbene la sua formazione affondi le radici nell'illustrazione 3D, la sua maturità artistica si manifesta in una sottrazione tecnologica: l’uso quasi esclusivo della matita su formati monumentali come l’A0 e l’A1. La Temporalità del Segno In un’epoca dominata dall'immediatezza digitale, Cadden impone una liturgia della lentezza . Produrre appena sette opere all'anno significa elevare l’atto del disegno a una forma di ascesi. Ogni pezzo, che richiede dalle tre alle sei settimane di gestazione, non è una copia della realtà, ma una sua stratificazione . La grana della pelle, il riflesso su una carrozzeria o la consistenza della spazzatura urbana non sono riprodotti, ma "ricostruiti" attraverso un accumulo di segni che conferisce all'oggetto una digni...