MATERIA E VISIONE
arti tradizionali e non
sabato 7 marzo 2026
Corso di storia dell'arte: Cavalli 1904
venerdì 6 marzo 2026
Corso di storia dell'arte: Scipione 1904
Scipione 1904
Gino Bonichi, noto anche con lo pseudonimo di Scipione Bonichi o Scipione (Macerata, 25 febbraio 1904 – Arco, 9 novembre 1933), è stato un pittore italiano. Marchigiano per nascita dove il padre Serafino era capitano di amministrazione nel Distretto militare, ultimogenito di 6 fratelli, Gino si trasferì con la famiglia a Roma nel 1909. Nel 1919 si manifestarono i primi segni della tubercolosi contratta in seguito ad una polmonite, per cui fu ricoverato in sanatorio, dove rimase fino al 1924.
Già nel 1924 Scipione, assieme a Renato Marino Mazzacurati, conobbe il pittore Mario Mafai iniziando a frequentare la casa di via Cavour, ed incontrando anche Antonietta Raphael. I quattro si iscrissero nel 1925 alla Scuola libera del nudo a Roma ma nel 1925 entrambi dovettero lasciare l'Accademia per una disputa con il direttore. In questo periodo, uno dei luoghi di frequentazione era la Biblioteca distorta dell'arte dell'Accademia di belle arti di Roma. Nel 1928 Scipione fondò con Mario Mafai, Renato Marino Mazzacurati e Antonietta Raphaël la Scuola romana, detta anche "Scuola di via Cavour", un gruppo di artisti attivo a Roma che si opponeva al movimento conservatore "Novecento". Anche se la "Scuola romana" fu così chiamata, i tre non ebbero mai una vera comunità di intenti, al di la dei rapporti amicali, dei luoghi comuni vissuti e della comune avversione al "Novecento" rimproverata di conservatorismo, tendenza fascista e Neoromanticismo. Nell'estate del 1929 un lungo soggiorno a Collepardo dona a Scipione, per unanime riconoscimento della critica, vigore e maturità artistica. Nel 1930 fu inserito nella XVII Esposizione internazionale d'arte di Venezia con il suo Ritratto del cardinale Vannutelli e nel 1931 nella I Quadriennale nazionale d'arte di Roma dove presentò, tra le altre opere, anche il suo Ritratto di Ungaretti. Nel 1931 e nel 1932 partecipò alle mostre Sindacali di Roma. In questi anni collaborò poi con L'Italia Letteraria, per cui realizza disegni e copertine. Nel 1931 fondò assieme a Mazzacurati, la rivista Fronte che uscì per due numeri, ma che vantava firme come Giuseppe Ungaretti, Alberto Moravia ed Alberto Savinio. Purtroppo, proprio in quell'anno, la tubercolosi di Scipione si aggravò, portandolo alla morte a soli 29 anni nel sanatorio di Arco di Trento il 9 novembre del 1933. I quadri di Scipione sono caratterizzati da grande energia e nervosità, espresse con l'uso di colori accesi. Le sue vedute di Roma sono contrassegnate da colori scuri e forme opprimenti e angosciose. Scipione fu anche disegnatore, poeta e scrittore. Le sue opere hanno fama internazionale e vennero esposte nella mostra documenta 1 del 1955 a Kassel. Nel 1951 il Comune di Macerata istituì il Premio Scipione con lo scopo di focalizzazione e ricerca delle nuove tendenze dell'Arte contemporanea, onorando allo stesso tempo la memoria dell'artista.
giovedì 5 marzo 2026
corso di storia dell'arte: Hartung 1904

mercoledì 4 marzo 2026
Corso di storia dell'arte: Noguchi 1904
Isamu Noguchi 1904
Isamu Noguchi, (Los Angeles, 17 novembre 1904 – New York, 30 dicembre 1988), è stato uno scultore, architetto, designer e scenografo statunitense di origine giapponese. Figlio illegittimo di Yone Noguchi, poeta giapponese, e Léonie Gilmour scrittrice statunitense che ha curato alcune edizioni di molti dei lavori dello stesso Yone Noguchi. Quest'ultimo, però, poco dopo la nascita di Isamu decide di troncare il rapporto con Gilmour, con l'intenzione di sposare una reporter del Washington Post, Ethel Armes; in seguito apprese di Léonie e del loro figlio e quindi anche quest'ultima relazione di Yone fallì in pochi mesi, quando lui era già tornato in Giappone e l'attendeva per sposarla. A questo punto decide di tornare con Gilmour, invitandola a vivere lì con lui con loro figlio; inizialmente rifiutò, per poi riconsiderare l'invito e partire, nel 1907, alla volta di Tokyo. Solo al loro arrivo, venne, finalmente, dato al bambino il nome di Isamu ("coraggio"). Tuttavia, nel frattempo Yone aveva trovato moglie in Giappone, quindi fu quasi sempre assente nell'infanzia di Isamu. Dopo l'ennesima separazione i due si spostarono diverse volte nel paese del sol levante, fino a quando nel 1912, a Chigasaki, nacque sua sorella Ailes Gilmour, da padre ignoto, destinata a diventare una delle più importanti ballerine americane del XX secolo.[1] Nel 1918 Isamu, torna negli USA, più precisamente in Indiana, per studiare alla Rolling Prairie; trasferitosi poi alla La Porte High School, si diplomò nel 1922. Divenuto assistente del direttore della scuola Leonardo da Vinci di New York, i suoi interessi iniziano a volgersi verso la scultura, tanto che, nel 1927, vince una borsa di studio della Solomon R. Guggenheim Foundation, che lo porterà per due anni a Parigi per studiare con Constantin Brâncuși. Dopo questa esperienza, viaggia per la Cina e per il Giappone studiando l'"arte" dei giardini zen e sperimentando la ceramica e il disegno calligrafico. Espone per la prima volta a New York nel 1928 e di nuovo in Giappone nel 1930; tuttavia la prima importante commissione arriva soltanto nel 1936, anno in cui viene eretto a Città del Messico il suo Storia del Messico, un muro in cemento colorato, raffigurante in rilievo anche alcuni dei simboli più importanti della storia moderna (dalla svastica nazista, all'equazione E=mc²). A partire dal 1935 ha collaborato diverse volte con la danzatrice e coreografa americana Martha Graham per le scenografie delle sue creazioni. In Messico, negli anni quaranta, fu ospite dell'amico Wolfgang Paalen, con il quale condivise l'interesse per l'antica civiltà degli Olmechi. Nel 1968, in occasione dell'XI Festival dei Due Mondi, sulla scia del successo di Sculture nella città, mostra a cielo aperto a Spoleto, volle offrire alla città una sua proposta affidando agli architetti Buckminster Fuller e Shoji Sadao la realizzazione di un suo progetto,Octetra, un gioco per bambini e allo stesso tempo un'opera d'arte, in cemento dipinto di rosso. Nel corso della sua vita riceverà numerosi riconoscimenti, per citarne alcuni: primo premio all'Art Institute of Chicago (1959), laurea honoris causa all'Università dell'Indiana (1971) e alla University of Southern California di Los Angeles (1974); membro dell'American Academy of Arts and Letters e dell'Architectural League of New York. Nel 1985 fu inaugurato il Noguchi Museum, gli viene dedicata una sala alla Biennale di Venezia nel 1986 e nel 1988, anno della sua morte, viene insignito del terzo ordine del sacro tesoro dal governo giapponese. Noguchi maturò la sua opera innanzitutto partendo dai materiali; inizialmente per le sue sculture (di una forte semplicità formale), utilizzava esclusivamente il metallo, ma, durante il periodo della guerra, allargò i suoi confini spaziando talvolta anche in materiali inusuali come la pietra, il legno e l'osso. La svolta, però, avviene nel dopoguerra, quando, entrato in contatto con l'Ikebana, crebbe il suo, già presente, interesse verso i giardini zen; da qui, la sua apertura verso l'arte monumentale. Difatti, tornato negli USA, intraprese una sperimentazione di tipo "naturalistico", e negli anni a venire diventerà noto a livello mondiale per i suoi progetti di spazi pubblici (gli verrà commissionato anche il Giardino della pace, per la sede centrale, a Parigi, dell'UNESCO). Si è imposto nella scena artistica internazionale, anche come scenografo, allestendo la prima dell'Orpheus di Stravinskij e lavorando con compagnie come, ad esempio, quella di Martha Graham.
martedì 3 marzo 2026
Corso di storia dell'arte: Still 1904
lunedì 2 marzo 2026
Corso di storia dell'arte: Gorky 1904
domenica 1 marzo 2026
Corso di storia dell'arte: De Kooning 1904
Willem de Kooning (Rotterdam, 24 aprile 1904 – New York, 19 marzo 1997) è stato un pittore e scultore statunitense d'origine olandese. Incomincia la sua carriera in età infantile come apprendista presso una bottega di pittori a Rotterdam. A Rotterdam frequenta l'Accademia di Belle Arti e quindi completa la sua formazione culturale presso scuole d'arte ad Anversa ed a Bruxelles. Dal 1926 si trasferisce negli Stati Uniti e durante i tremendi anni di crisi economica realizza affreschi su commissione del WPA Federal Art Project. Durante la seconda guerra mondiale entra a far parte del gruppo di artisti astratti, formatosi attorno ai numerosi pittori europei emigranti. Il 9 dicembre 1943 sposò l'artista Elaine Marie Catherine Fried, nota come Elaine de Kooning . Nel 1948 con la sua prima personale alla Egan Gallery si afferma come uno degli esponenti più in vista dell'espressionismo astratto. Dalle Fiandre, senza trascurare le sue origini olandesi, trae quelle caratteristiche comuni a Vincent van Gogh, Kees Van Dongen e James Ensor di quel senso d'angoscia insito nella vita e alla necessità di esprimerlo. Le sue primissime opere sono di matrice realista, ma il suo linguaggio artistico matura nell'ambito dell'espressionismo astratto divenendone uno dei più significativi rappresentanti. Le sue tele sono la rappresentazione di una visione deformante e violenta che astrae la realtà esteriore. L'adesione ad una matrice realista è comunque riscontrabile anche in quelle opere dove l'informale appare assoluto. Nel 1947 svolge la sua prima mostra personale presso la Egan Gallery, riscuotendo un buon successo. La sua fama però è soprattutto dovuta alle sue esibizioni effettuate alla Sydney Janis Gallery culminate con la mostra sulle Donne del 1953. Tre anni dopo propone i suoi lavori alla Biennale di Venezia. Nel 1957, dopo anni di matrimonio tumultuoso, fatto di tradimenti e problemi con l'alcolismo, i due coniugi si separarono, pur non chiedendo il divorzio. L'artista sembra ricercare punti fermi anche quando le linee caotiche e violente tendono a smarrire ogni definizione della struttura, nascono nuovi equilibri di rapporti e armonie di ritmo, costanti attraverso le quali recupera la forma e le attribuisce nuovi valori. A questa visione carica di contraddizioni appartiene la serie delle immagini femminili degli anni cinquanta e sessanta, di drammatica e crudele realtà, tema costante dell'artista. Successivamente la moglie, con la quale nel frattempo si era ricongiunto, convinse il marito a smettere definitivamente di bere e a frequentare i gruppi degli alcolisti anonimi insieme. Negli ultimi anni di vita gli fu diagnosticata la malattia di Alzheimer. I critici d'arte discutono ancora oggi su come debbano essere valutate le sue opere dagli anni ottanta in poi, a causa della sua malattia e di uno stile di vita dedito all'alcool. I suoi ultimi lavori evidenziano un nuovo gusto pittorico complesso e articolato, contraddistinto da giustapposizioni cromatiche e da giochi e ricerche grafiche.
Corso di storia dell'arte: Cavalli 1904
Emanuele Cavalli 1904 Emanuele Cavalli (Lucera, 29 novembre 1904 – Firenze, 15 marzo 1981) è stato un pittore e fotografo italiano, uno dei ...
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Alberto Burri 1915 Alberto Burri (Città di Castello, 12 marzo 1915 – Nizza, 13 febbraio 1995) è stato un artista e pittore italiano. Nacque ...
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Mimmo Rotella 1918 Rotèlla, Mimmo. - Pittore italiano (Catanzaro 1918 - Milano 2006). Formatosi all'accademia di belle arti di Napoli, ...
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Scipione 1904 Gino Bonichi, noto anche con lo pseudonimo di Scipione Bonichi o Scipione (Macerata, 25 febbraio 1904 – Arco, 9 novembre 1933)...












































