MATERIA E VISIONE
arti tradizionali e non
martedì 17 febbraio 2026
Corso di storia dell'arte: Fuller Potter Jr. 1910
lunedì 16 febbraio 2026
Corso di storia dell'arte: Parke 1911
David Parke 1911

domenica 15 febbraio 2026
Corso di storia dell'arte: Fabbri 1911
Agenore Fabbri 1911
sabato 14 febbraio 2026
Corso di storia dell'arte: Bernstein 1912
Morris Louis Bernstein (Baltimora, 28 novembre 1912 – Washington, 7 settembre 1962) è stato un pittore statunitense, tra i primi e maggiori esponenti della corrente artistica Color field painting ("pittura a campi di colore"). Nacque da Cecilia e Louis Bernstein, una famiglia della medio-borghesia ebraica immigrata dalla Russia. I genitori lo volevano inserito nel ramo medico, ma egli intraprese studi artistici. Dal 1927 al 1933 studiò al Maryland Institute of Fine and Applied Arts (ora "Maryland Institute College of Art"). Dopo essersi diplomato, svolse vari lavori per mantenersi mentre continuava a praticare la pittura come passione. Nel 1935 diventò presidente della Baltimore Artists Association. Dal 1936 al 1940 visse a New York e lavorò al Works Progress Administration Federal Art Project, dove conobbe Arshile Gorky e David Alfaro Siqueiros. È qui che adottò il nome senza cognome. Nel 1943 tornò a Baltimora e visse per qualche anno coi genitori. Nel frattempo il suo stile, influenzato da Joan Miró, diveniva sempre più astratto. Nel 1947 sposò Marcella Siegel, con la quale si trasferì a Silver Spring, nel Maryland. L'anno successivo sperimentò per primo la Magna, un nuovo tipo di vernice acrilica a base d'olio sviluppata per lui da alcuni amici fabbricanti di New York. Da quel momento, questa nuova vernice sarà l'unica usata dall'artista lungo tutta la carriera. Nel 1952 si trasferì con la moglie a Washington dove, insieme a un gruppo di artisti noto come "Washington Color School", che includeva l'amico Kenneth Noland, fondò una nuova corrente artistica detta Color field painting ("pittura a campi di colore"). Pur continuando la tradizione e i concetti espressi dagli Action painters allora in voga come Jackson Pollock, Barnett Newman, Clyfford Still, Mark Rothko, Robert Motherwell e Ad Reinhardt, i "Color field painters" ne omettevano il gesto fisico in favore dell'uso di grandi e piatte aree di colore molto diluito e steso su tela grezza. Nel 1953 conobbe il pittore e critico d'arte Clement Greenberg, con cui nacque un sodalizio artistico fondamentale per Louis. Greenberg infatti lo porterà alla fama internazionale, allestendo per lui diverse importanti gallerie e mostre. Tra le più rappresentative opere di Louis è da citare la serie Unfurleds. Morì di cancro ai polmoni il 7 settembre 1962 a Washington. La causa del decesso fu attribuita all'intensa esposizione ai vapori di vernice. L'anno successivo venne tenuta una mostra in sua memoria al Solomon R. Guggenheim Museum di New York. Altre mostre delle sue opere vennero allestite al Museum of Fine Arts di Boston nel 1967, al National Gallery of Art di Washington, nel 1976 e al MoMA di New York nel 1986. Tra le influenze di Louis, che gli permisero di sviluppare la nuova corrente artistica, è da citare la pittrice Helen Frankenthaler. Nel 1953, Louis e Noland visitarono l'artista nel suo studio di New York, e furono impressionati dal suo innovativo uso di grandi campi di colore ad olio diluito e steso sulla tela grezza, visibile in particolare nell'opera Mountains and Sea, del 1952. Da quel momento Louis iniziò a sperimentare col colore ad olio diluito al punto di lasciarlo colare sulla tela per ottenere suggestivi effetti velati e traslucidi. Eliminò inoltre il gesto fisico irruente, caratteristico della corrente Action painting, in favore di larghe linee omogenee di colore tracciate con cura e che, sovrapponendosi sui bordi, creavano inediti effetti cromatici. Caratteristiche del suo stile, le strisce parallele di diversi colori a effetto arcobaleno, ricche di intensi contrasti, e il colore assorbito direttamente dalla tela, invece che steso su uno strato di fondo come si usava di norma. Louis usava raggruppare le sue opere in "serie". Tra le più caratteristiche, le Veils (1958–59), Florals and Columns (1960), Unfurleds (1960–61) e le Stripe paintings (1961–62).
venerdì 13 febbraio 2026
Corso di storia dell'arte: Congdon 1912
William Grosvenor Congdon (Providence, 15 aprile 1912 – Milano, 15 aprile 1998) è stato un pittore statunitense. Figlio dell'Action Painting, ha maturato un suo particolarissimo stile che gli ha dato notorietà già dagli anni cinquanta. William Grosvenor Congdon nasce il 15 aprile 1912 a Providence Rh ode Island da una facoltosa famiglia di industriali. Nel 1930 si iscrive alla Yale University che frequenta fino al 1934, anno in cui si cimenta nella pittura sotto l'egida di Henry Hensche. Nel 1940 apre uno studio come scultore a Berkshire Hills sotto la guida del maestro George Demetrios. Con l'entrata in guerra degli U.S.A, Congdon si imbatte nel tragico orrore della guerra, arruolandosi nell'American Field Service al seguito dell'esercito Americano nell'opera di soccorso nel campo di concentramento di Bergen Belsen. Ha inizio così per l'artista costretto ad affrontare quotidianamente una crudeltà sconfinata una tormentata riflessione sul mistero del male, che lo accompagna per quasi tutta la vita. Terminato il conflitto, William fa ritorno nel 1947 a New York dove sotto il fervente impulso culturale che la città offre continua a dipingere. Da un incessante lavoro nascono così le prime mostre, che vengono esposte alla celebre Betty Parsons Gallery, assieme alle opere degli artisti della nascente Action Painting come Jackson Pollock, Willem De Kooning, Franz Kline e Mark Rothko. È l'ammaliante ambiguità newyorkese che egli si preme di raffigurare, quel suo evidente mescolarsi di bene e malvagità, bellezza e corruzione, che con veemenza attrae il pittore. Ben presto però il pittore abbandona l'America e quindi l'amata New York, dalla quale si sente ferito e tradito a causa di un dilagante spirito commerciale e di un'ignoranza nei confronti di principi che egli abbraccia come necessari. Nonostante il successo negli Stati Uniti, decide di trasferirsi a Venezia dove rimane per circa un decennio. L'Italia però è destinata a deludere le aspettative dell'artista che poco alla volta si accorge della vanità della sua ricerca, dell'impossibilità di trovar quel nutrimento di valori tanto bramato. Egli però non demorde, non abbandona il desiderio e così ostinato continua senza sosta a viaggiare per l'Europa e l'Africa attraversando innumerevoli paesi di cui lascia testimonianze ed impronte attraverso il suo genio. Proprio durante il periodo in Europa dal 1950 al 1960, il suo nome inizia a divenire noto ed i suoi paesaggi ad ottenere grande successo dalla critica che non esita a celebrare il suo talento. In molti paragonano le sue vedute a quelle di Turner, anche se in quelle dell'americano traspare un evidente nota tragica, un demone che egli non riesce ad esorcizzare. Inoltre a metà di questi anni, risale il memorabile incontro con il grande Stravinsky e quindi l'inizio di un'intensa amicizia destinata a durare negli anni. Nel 1959, tappa fondamentale per il cammino di crescita spirtuale del pittore, anno in cui abbraccia la fede cattolica ricevendo il battesimo ad Assisi. Dal 1960 al 1970 si stabilisce in modo permanente ad Assisi dove accanto al soggetto religioso riprende a lavorare sui paesaggi. Nel 1963, conosce il cantautore cristiano Claudio Chieffo, forlivese, con cui nasce una profonda amicizia. Infine negli anni 70 riprendono i suoi viaggi attraverso l'India, l'America Latina ed il vicino Oriente, fino al trasferimento nel 1979 alla Cascinazza (Buccinasco), monastero benedettino situato nella bassa lombarda, dove trascorre i suoi ultimi anni per poi spegnersi il 15 aprile del 1998, giorno del suo 86 compleanno. Per un periodo di tempo negli anni 70 visse nel Guatemala in America Centrale.
giovedì 12 febbraio 2026
Corso di storia dell'arte: Baziotes 1912
Corso di storia dell'arte: Fuller Potter Jr. 1910
Joseph Wiltsie Fuller Potter Jr. 1910 Joseph Wiltsie Fuller Potter Jr. (24 aprile 1910 - 1990) è stato un artista espressionista astratto a...
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Alberto Burri 1915 Alberto Burri (Città di Castello, 12 marzo 1915 – Nizza, 13 febbraio 1995) è stato un artista e pittore italiano. Nacque ...
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Mimmo Rotella 1918 Rotèlla, Mimmo. - Pittore italiano (Catanzaro 1918 - Milano 2006). Formatosi all'accademia di belle arti di Napoli, ...
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Freud 1922 Lucian Freud. Il realismo come indagine radicale della presenza Lucian Freud (Berlino 1922 – Londra 2011), nipote di Sigmund Fr...




















































