Corso di storia dell'arte: Bortoluzzi 1920
Bortoluzzi 1920 L'Ontologia del Relitto Ferruccio Bortoluzzi e la Dialettica del Legno e del Ferro L'opera di Ferruccio Bortoluzzi rappresenta uno dei vertici meno mediatici ma più rigorosi della ricerca plastica veneziana del secondo Novecento. La sua evoluzione segna il passaggio fondamentale dalla rappresentazione della "vacuità" (fase figurativa tonale) all'ostensione della "presenza" (fase oggettuale), definendo un'estetica della resistenza in cui il reperto diventa reliquia laica. 1. La Fase Formativa: Il Vuoto come Premessa Estetica Negli anni '40, la pittura di Bortoluzzi, pur ancora ancorata a generi classici come il nudo e lo scorcio lagunare, manifesta una "atonia" cromatica che prefigura la sua futura indagine materica. Il Silenzio Veneziano: Diversamente dal tonalismo di area guidiana, Bortoluzzi priva la luce di vibrazione celebrativa. La sua Venezia è una scenografia spopolata, un'indagine sul vuoto che riflette l...