Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Corso di storia dell'arte: Tàpies 1923

Corso di storia dell'arte: Tàpies 1923

Immagine
Tàpies 1923 Antoni Tàpies materia, silenzio e politica dell’informale 1. Un artista al crocevia della modernità europea Antoni Tàpies occupa una posizione cardinale nella storia dell’arte del secondo Novecento non solo come figura eminente dell’Informale internazionale, ma come uno dei suoi più radicali riformulatori in senso filosofico, politico e antropologico. Nato a Barcellona nel 1923 in una famiglia profondamente immersa nelle tensioni culturali e ideologiche della Catalogna pre-franchista, Tàpies cresce in un ambiente in cui il confronto tra liberalismo laico e cattolicesimo tradizionale genera una frattura fertile. Questa polarità – tra razionalismo critico e spiritualità – segnerà l’intera traiettoria della sua ricerca, spingendolo a cercare una “terza via” nel pensiero orientale, in particolare nello Zen, che gli offrirà un modello non dualistico di rapporto tra soggetto e mondo. La sua adesione precoce al gruppo Dau al Set nel 1948 non è un semplice episodio giovanile, ...