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Visualizzazione dei post da novembre, 2025

Corso di storia dell'arte: Echaurren 1951

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Pablo  Echaurren 1951 Pittore e illustratore italiano (n. Roma 1951). Artista versatile, innovativo contaminatore di generi, nella sua prima produzione artistica figurano opere su carta e di piccole dimensioni, mentre i primi acrilici su tema, realizzati a partire dal 1988, associano riferimenti ai cartoon e citazioni del repertorio delle avanguardie storiche. Autore della copertina di Porci con le ali di M. Lombardo Radice e L. Ravera (1976), collaboratore delle riviste Linus, Frigidaire, Tango, Comic art, Alter alter, gli sono state dedicate numerose mostre (Roma, Chiostro del Bramante, 2004; Torino, Museo internazionale di arti applicate, 2009; Roma, Palazzo Cipolla, 2010; Roma, Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, 2015). E. è inoltre  autore di saggi di critica d’arte, tra i quali si citano Il suicidio dell’arte (2000), Nel paese dei bibliofagi (2010), Controstoria dell'arte (2011), Majakovskij (2012), Ramones. Cretin hop (2012), e di romanzi ambientati nel m...

Corso di storia dell'arte: Clemente 1952

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Francesco Clemente 1952 Francesco Clemente (Napoli, 23 marzo 1952) è un pittore e disegnatore italiano. Francesco Clemente, assieme a Sandro Chia, Enzo Cucchi, Nicola De Maria e Mimmo Paladino, è uno dei protagonisti della Transavanguardia italiana, movimento artistico, teorizzato dal critico d'arte Achille Bonito Oliva, nato verso la seconda metà degli anni settanta del XX secolo. L’evoluzione artistica di Clemente sfrutta simboli della tradizione occidentale e orientale, immagini video e cultura popolare. Il mondo interiore dell’artista rifugge da concetti e idee che non siano il mero atto del disegno facendo dialogare il passato con il futuro, idiomi e stili distanti geograficamente ma accomunati artisticamente. Membro dell'Accademia Americana delle Arti e delle Lettere, vive e lavora a New York e a Varanasi in India. Clemente ha compiuto i sui primi studi liceali a Napoli; nel 1970 si trasferisce a Roma per frequentare la facoltà di Architettura[6] che non porterà mai a ter...

Corso di storia dell'arte: Galliani 1954

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Omar Galliani 1954 Artista italiano (n. Montecchio Emilia 1954). Compiuti gli studi all’Accademia di belle arti di Bologna, dalla prima metà degli anni Settanta è stato attivo nell’ambito del citazionismo per poi aderire nel 1982 al movimento Magico primario e successivamente al     gruppo degli Anacronisti, in accordo con una teoria del ritorno alla figurazione in contrapposizione con il concetto di avanguardia. Sue cifre stilistiche sono l’impiego di un’iconografia derivata dalla storia dell’arte e dal raffronto tra tradizione e innovazione e l'utilizzo di una varietà di tecniche, tra cui la pittura a olio e la matita e i pastelli su tavola (Notturno, Firenze, Uffizi, Gabinetto Disegni e Stampe; Mantra per Laura, 1997-98, Bologna, MAMBO; Paesaggio dei miei veleni, Cassiopeia, Prometeo e Orione, tutti del 2014, Torino, GAM). Presente alla Biennale di Venezia (1982, 1984, 1986) e alla Biennale di Praga (2003), tra le sue personali vanno citate Disegno italiano, allestita dal 2...

Corso di storia dell'arte: Koons 1955

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Koons 1955 Jeff Koons. Artista statunitense (n. York, Pennsylvania, 1955). Considerato l’erede di A. Warhol nel saper valorizzare gli effetti della massificazione e nell’ottenere il consenso del pubblico, dopo un’esperienza nel marketing ha applicato le regole di mercato alla sua attività, realizzando opere molto quotate sul mercato, spesso riprodotte in pochi esemplari con varianti, riservate a una ristretta cerchia di collezionisti. Formatosi a Baltimora e a Chicago, K. ha elaborato un linguaggio nel quale il kitsch assurge a opera d’arte: presi oggetti del quotidiano e dell’infanzia, l’artista li ha riprodotti ingranditi e realizzati in porcellana (Michael Jackson and Bubbles, 1988), o acciaio, legno, vetro o con la tecnica del collage. Gli oggetti di uso comune, collocati in teche, come ready made, per K. assumono un nuovo ruolo agli occhi del pubblico. Notevoli, tra i diversi temi, quelli affrontati nelle opere The Pre-new (1979), che ha segnato il suo esordio artistico; The new (...

Corso di storia dell'arte: Lòdola 1955

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Marco Lòdola 1955 Artista italiano (n. Dorno 1955); dopo aver frequentato l'Accademia di belle arti di Firenze e di Milano, agli inizi degli anni Ottanta, insieme con altri artisti, ha fondato a Milano il movimento del Nuovo Futurismo, teorizzato dal critico R. Barilli. Nella sua indagine del mondo consumistico contemporaneo il richiamo al futurismo è particolarmente evidente nell'uso appassionato del colore, nella volontà di utilizzare materiali industriali poveri, come plexiglas, perspex e smalti, e tecnologie legate all'attualità: ne deriva una produzione, influenzata direttamente dai suoi interessi culturali, dalla musica al cinema, dalla pubblicità al fumetto, caratterizzata da una forte componente ludica, dall'uso del design e delle plastiche sagomate vivacemente colorate, a volte illuminate dall'interno. Ha partecipato a esposizioni in Italia e all'estero, ha ottenuto importanti commissioni pubbliche e private, collabora attivamente con scrittori e musici...

Corso di storia dell'arte: Haring 1958

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Haring 1958 La Linea come Epistemologia: Oltre il Graffitismo Sebbene Haring esordisca nel milieu della graffiti art newyorkese alla fine degli anni Settanta, la sua produzione si distacca rapidamente dall'estetica del wildstyle tipica dei suoi contemporanei. Mentre il graffitismo tradizionale si concentrava sulla decostruzione del nome (il tag ), Haring opera una riduzione fenomenologica del segno . Il Linguaggio Calligrafico: Influenzato dalla semiotica e dai corsi alla School of Visual Arts, Haring sviluppa un alfabeto iconografico universale. Il suo tratto è continuo, privo di ripensamenti, quasi automatico. L'Iconografia del "Radiant Baby": Non è solo un simbolo di speranza, ma rappresenta l'energia atomica e la vitalità primordiale, un'unità di misura visiva che si contrappone alla rigidità delle strutture istituzionali. Dallo Spazio Pubblico al "Site-Specific" Ideologico L'occupazione degli spazi da parte di Haring non è mai casuale. I...