Corso della storia dell'arte: NEOESPRESSIONISMO
Il neoespressionismo è stato un movimento artistico, per lo più focalizzato sulla pittura, che nasce negli anni settanta del Novecento e si caratterizza per un deciso recupero della figura umana, spesso rappresentata sotto la lente deformata dell'inquietudine. Nonostante ciò, si tratta di un'immagine che si deteriora, si consuma e si dematerializza dietro il ruvido trattamento pittorico. Diffuso soprattutto negli Stati Uniti, in Germania ed in Italia, il neoespressionismo, dopo l'anarchia sperimentale degli anni precedenti, ha indicato un percorso che viaggia a ritroso alla riscoperta di forme di matrice più tradizionale. Questa, forse, è una delle ragioni per le quali è stato ben accolto dai mercanti e dai collezionisti d'arte di tutto il mondo. I principali esponenti negli Stati Uniti sono Julian Schnabel, noto soprattutto per i suoi "plate painting" e David Salle che però denota una stretta relazione con l'Assemblage e con l'Espressionismo astratto ...