Corso di storia dell'arte: Soto 1923
Soto 1923 Oltre la Visione La Fenomenologia dello Spazio in Jesús Rafael Soto L'itinerario artistico di Jesús Rafael Soto, snodatosi tra Ciudad Bolívar e Parigi, si configura come una ricerca ossessiva sulla dematerializzazione dell'oggetto artistico . Se l'arte cinetica è spesso ridotta a gioco ottico, l'opera di Soto si distingue per una profondità ontologica: il passaggio dalla percezione retinica alla percezione aptica e cerebrale. 1. La Genesi: Dal Grafismo all'Optocinetismo L'arrivo a Parigi nel 1950 segna l'incontro cruciale con le avanguardie costruttiviste e il gruppo della Galleria Denise René. Tuttavia, Soto supera rapidamente il rigore geometrico di Vasarely. La sua intuizione fondamentale risiede nel concetto di vibrazione. Attraverso la sovrapposizione di strutture trasparenti o filiformi su sfondi rigati, Soto attiva l'effetto moiré: l'occhio umano, impossibilitato a fissare un punto stabile, genera un movimento che non risiede nell...