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Corso di storia dell'arte: LeWitt 1928

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LeWitt 1928 L’Assoluto Metodologico: Ontologia e Spazialità nell'Opera di Sol LeWitt Il percorso critico di Sol LeWitt (1928–2007) non può essere ridotto a una mera cronologia di successi espositivi; esso rappresenta, piuttosto, l’architettura di un nuovo paradigma epistemologico nel secondo Novecento. Muovendosi tra le maglie del Minimalismo e fondando i presupposti teorici dell’ Arte Concettuale , LeWitt ha operato una scissione definitiva tra l’ idea (il generatore) e l’ esecuzione (il prodotto), riconfigurando il ruolo dell'artista da demiurgo artigiano a legislatore logico. 1. Il Primato dell'Idea: La Grammatica della "Concept" Nel celebre saggio Paragraphs on Conceptual Art (1967), LeWitt afferma che «l'idea stessa, anche se non resa visiva, è un'opera d'arte tanto quanto qualsiasi prodotto finito». Questa posizione dematerializza l’oggetto artistico, spostando il focus dal valore feticistico della materia alla purezza del processo mentale. L...